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    April 25

    ѕєι ¢αℓαвяєѕє ѕє ...


    ѕєι ¢αℓαвяєѕє ѕє ...

     

    1. sei calabrese se pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri il caffè al bar ai tuoi amici !!!  

    2. sei calabrese quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie !!!  

    3. sei calabrese se quando vivi fuori, ricevi il pacco che ti manda tua madre da giù con tutte le cose tipiche !!!  

    4. sei calabrese se ami la tua terra e ti fai le vacanze nei tuoi posti di mare  

    5. sei calabrese se, pur vivendo al Nord da dieci anni, non hai perso una virgola del tuo meraviglioso accento !! ( puri si tutti ti pijjianu pu' culu ! )  

    6. sei calabrese se trovi un portafoglio per terra e ti futti tutti i sordi ... ( e puru u’ borsellinu si è bonu )  

    7. sei calabrese se parcheggi la macchina in quinta fila e dopo ti lamenti pure perché ti hanno fatto la multa

    8. sei calabrese se per fare 100 metri prendi la macchina !!!!

    9. sei calabrese se già quando hai un anno sai ballare la tarantella e suonare il tamburello

    10. sei calabrese se hai la marmitta modificata

    11. sei calabrese se abiti in un paesino di 4000 abitanti e conosci tutti

    12. sei calabrese se ad ogni rumore che senti ti affacci a vedere che è successo

    13. sei calabrese se parli con tutti e gridi anche se la persona a cui parli ti sta a 10 cm di distanza

    14. sei calabrese se dopo 3 ore che conosci una persona la inviti in Calabria per le vacanze estive

    15. sei calabrese se trovi normale vedere 3 ragazzi che vanno in giro tutti su uno scooter senza cascoooooooo !!!

    16. sei calabrese se almeno una volta nella vita sei stato raccomandato ( non sempre dai ... !!! )

    17. sei calabrese se quando vai in macchina alzi la musica a palla ( non tutti però ! )

    18. sei calabrese se commenti quello di prima con la frase : KE ZINGARO TAMARRO !!

    19. sei calabrese se quando incontri fuori dalla Calabria un tuo concittadino che non avevi mai cagato in città,ci parli come se usciste insieme da una vita!

    20. sei calabrese quando dici di non essere permaloso e ti incazzi ad ogni appunto che ti fanno !

    21. sei calabrese quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente !

    22. sei calabrese se vai al Nord per lavorare per la tua famiglia

    23. sei calabrese se ti fai in quattro per fare un favore ad un amico

    24. sei calabrese se lavori a nero pure tutta la vita

    25. sei calabrese se passi l’estate tra disco e sagre di paese

    26. sei calabrese se il sabato sera vai a ballare solo se hai gli omaggi

    27. sei calabrese se hai sempre un sorriso e un consiglio per gli amici

    28. sei calabrese se ti chiamano 'terrone' al Nord e non ti offendi, anzi ...

    29. sei calabrese se hai un soprannome che ti danno gli amici del paese

    30. sei calabrese se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti ustioni e spelli

    31. Ma sei calabrese soprattutto quando non ti vergogni della tua terra e ricordi sempre il luogo dove sei nato. Quando la esalti per il mare e la buona cucina, il sole caldo anche d’inverno, per l’ospitalità della gente e per tutte le bellezze che la rendono una terra splendida !!!

    ORGOGLIOSI DI ESSERE CALABRESI ...

    P.S. GRAZIE MANUUUUUUUU !!!!!!

    April 16

    яι¢σя∂αη∂σ яι¢σя∂ι


    яι¢σя∂αη∂σ яι¢σя∂ι


    I ricordi pezzi di momenti indimenticabili … si torna a rivangarli spesso, belli o brutti che siano … si inizia con una frase ti ricordi quando ? o ti ricordi che ? E ricominci a rivivere delle stupende emozioni che ti rendono triste perchè sai che non ricapiteranno mai, ma allo stesso tempo felice perchè ti ricordi delle cazzate, di quello che facevi quando eri più piccolo e di come la spensieratezza e l’innocenza faceva parte di te e non pensavi a niente, né problemi, né nulla che implichi la parola FUTURO. Ti ritrovi così a parlare degli amici, dei vecchi tempi, magari con una persona che conosci da 15 - 16 anni, una sera su msn in dialetto per ricordarti che quello è sempre parte di te, che non te ne frega niente dell’ accento o delle parole non italiane, ti interessa solo di vedere che almeno quello non cambia, che lo avrai sempre, parte di te che nessuno a questo mondo ti può togliere e ti accorgi come ti senti libera e tranquilla a parlare in quel modo, perchè lui, che non viene dal tuo stesso posto ti capisce, e tu, che non vieni dal suo stesso posto sai ascoltarlo e gli rispondi ... Inizi a parlare e ad un tratto si arriva a una conversazione tipo, iniziando dal come va la scuola, agli esami, a COME VA CON LE RAGAZZE ? Lui che ti dice insomma e ti chiede “ Quindi non sei fidanzata ? “ … tu non proprio e lui con tono di chi ti conosce da una vita, scherzosamente ti dice in dialetto : a via capitu ... ( lo avevo capito ), tu un pò stupita e divertita gli rispondi Perché? Lui SESTO SENSO … e di rimando … tu … mi conosci bene … e ti senti rispondere … E SONO TANTI ANNI CHE CI CONOSCIAMO, UNA VITA … ad un tratto ti arriva come un lampo nella mente tutte le tue “ avventure ” … passate con gli amici, da sola … lui che ti fa ricordare e tu che gli chiedi di farti ricordare com’ è stato, e noti quanto tempo è passato … inizia con il raccontarti dei giochi … NASCONDINO e rammenti delle serate al PIANO … con nostalgia ti dice TROPPO TOGO TUTTI SPENZIERATI ... AVANTI A CHIRA PORTA (davanti a quella porta ) ... a parlare, giocare, ridere, scherzare, che bei tempi ! E senza pensarci ti dice INFATTI ... BEI RICORDI ABBIAMO IN COMUNE … capisci di quanto ti è stato vicino nel tempo, di quanto ti conosce e tu conosci lui se pur separati dalla distanza … rammaricata gli confessi che sono ricordi che non ricapiteranno più, lui con tono più saggio di te, ti stupisce dicendo ... PERÒ LI ABBIAMO VISSUTI E LI RACCONTEREMO PER SEMPRE … ricordi della palla che quando giocavi andava a finire nella cibita vicino casa tua e toccava andarla a prendere nel fosso perché è sì “ piano “ ma la discesa e la forza che ci mettevamo a giocare per delle ore … faceva sempre perdere qualche pallone … lui dice U MASSIMU ... e ti dice TI RICORDI LA SCRITTA DI TUA MAMMA SU QUEL MURO ... WALERIANA … tempi andati … la scritta su un muro in rosso con il nome di mia madre … quando anche lei giocava lì con gli altri … ricordi passati … sempre il Nascondino ma di sera e tua nonna ti rimproverava del fatto di stare attenta ai serpenti, alle macchine, che eri ancora bambina ed era pericoloso nascondersi nell’orto … puoi parlarne per ore senza stancarti pensi… ad un tratto lui ti dice SPERO DI PARLARE PRESTO CON TE  DI PERSONA PERÒ … e ti assalgono una marea di pensieri … dispiaciuta gli spieghi che non sai se scendi quest’ anno perché lo studio, gli impegni non te lo permettono, ma preghi, preghi di scendere, di rivedere quelle facce ormai grandi, quasi irriconoscibili, ma con dentro lo stesso cuore e gli stessi episodi passati assieme e sai che questo sarà sempre con voi … gli chiedi ancora di ricordare, non ne hai abbastanza di rivivere quelle sensazioni e se chiudi gli occhi ti sembra di essere tornata bambina e di volere di nuovo giocare a palla, correre e scherzare … lui ti dice UN GIORNO TU HAI CANTATO MILLE VIOLINI SUONATI DAL VENTO e inizia a ridere … ti ricordi che la canzone è l’ultimo bacio di Carmen Consoli e che eri piccola quindi stonata come una campana, lui per gentilezza o verità ti dice che eri bravina e che al massimo eri stonata come una campanellina e ridete insieme … poi ti viene in mente quando gli hai fatto ascoltare Bella Vera degli 883 ( quando ancora il gruppo non si era sciolto ) e lui che ti ha chiesto di sentirla perché festivalbar te l’ aveva passato in cassetta una tua amica e che eri una delle poche ad avere tutta la compilation … poi ti dice di UN DUE TRE STELLA e ti ricordi che una volta per far spostare Nora hai dovuto scorreggiare perché non si voleva alzare ! La gara di rutti tra lui e Ivan … e lui … buanu i mani … la tipica frase di giù … è stanco è tardi deve alzarsi presto domani lo saluti calorosamente ringraziandolo per il tempo e i bei ricordi … capisci però che passa il tempo, a un tratto ti vedi quando aspettavi tutto l’inverno per scendere e che prepari la valigia un mese prima per avere già tutto pronto per riabbracciare i tuoi amici, per scrollarti di dosso i guai, gli impegni e per vivere un’estate sempre diversa … la migliore ? Avevo otto anni ogni sera eravamo giù al piano a giocare  da un due tre stella, a scoregge, a gara di rutti, a casa di Nora, Marida a giocar con la sabbia e la terra, le papere di san Pantaleone, le camminate, il mare, la montagna dove ci si trovava ... ora ti accorgi che tutto cambia … devi solo andare avanti non vivere di ricordi … creane sempre di nuovi e con qualcuno che come te li apprezza e li tramanda … non c’è niente di più bello che ricordare insieme !!!

    P.S. Ho scritto questo intervento per farvi entrare un po’ nella mia vita, ( per questo non ho utilizzato la prima persona ) … un grazie particolare va al mio amico DANILO !!!!! Sì U’ MEGLIOOOOOOO !!!!


    NON GUARDARE ....gif

    NON PENTIRTI DI QUELLO CHE HAI FATTO.jpg




    April 14

    вαѕтєт - ℓα ∂єα gαттσ


    вαѕтєт - ℓα ∂єα gαттσ

    La dea egizia dalla testa di gatto,Bastet era in senso stretto una divinità del culto solare fino all'arrivo dell'influenza greca sulla società egiziana, quando ella divenne una dea lunare, ciò dovuto al fatto che i Greci la identificassero con Artemide. A partire dalla II Dinastia, Bastet era originariamente raffigurata come un gatto selvatico del deserto oppure come una leonessa, e venne associata ad un felino domestico solo intorno al 1000 a.C. Bastet  era comunemente accoppiata a Sekhmet, la dea dalla testa di leone di Memphis,Wadjet e ad Hathor. Bastet era la "Figlia di Ra", una designazione che la collocava nello stesso rango di dee quali Maat e Tefnut. In più, Bastet era uno degli Occhi di Ra, titolo di un dio "vendicatore" mandato specificamente ad annientare i nemici dell'Egitto e dei Suoi dei. Il culto di Bastet era centrato a Bubastis dalla IV Dinastia. Nel tardo periodo Bubastis fu la capitale dell'Egitto per una dinastia, e pochi re annoverarono il suo nome nei loro titoli reali. Bubastis fu resa famosa da Erodoto nel IV secolo a.C., quando egli descrisse nei suoi annali una delle festività che avevano luogo in onore di Bastet. Scavi nelle rovine di Tell-Basta hanno fruttato molte scoperte, incluso un cimitero di gatti sacri mummificati. Poiché i Greci identificarono Bastet con Diana ed Artemide e Horus con Apollo, Bastet fu annoverata nel mito di Osiride ed Iside come loro figlia (questa associazione, comunque, non fu mai fatta prima dell'arrivo dell'ellenismo in Egitto. Bastet  è detta madre del dio dalla testa di leone Mihos, che era anch'egli venerato a Bubastis, insieme a Thoth). Bastet  è raffigurata più comunemente come una donna con la testa di un gatto o leone, oppure propriamente come gatto.


    BASTET - la dea gatto.jpg


    April 12

    ∂α qυαηтσ тємρσσσσσσσ !!!!!

    ωєєєєєєєєєєєє …. ρσρσℓσ !!!!! ∂α qυαηтσ тємρσσσσσσσ !!!! νι ѕσησ мαη¢αтα ؟؟؟؟؟ нσ ανυтσ υη ρσ’ ∂α ƒαяє ιη qυєѕтσ ρєяισ∂σ, є αℓℓσяα α мισ яαммαяι¢σ нσ тяαѕ¢υяαтσ ιℓ мισ α∂σяαтσ вℓσg …. ¢нє ∂ιяє υℓтιмαмєηтє ѕσησ ѕυ¢¢єѕѕє υη вєℓ ρσ’ ∂ι ¢σѕє …. тяα ℓα ¢єηα αℓ ℓιтσℓαηтє gιαρρσηєѕє … αℓℓα ησѕтяα νιѕιтα α ѕιямισηєєє … α ραѕqυα …. αℓℓα gιтα α νιℓℓα ριѕαηι … тяσρρє ¢σѕє ∂α ∂ιяє … ℓє ƒσтσ νι ∂αяαηησ υη ιη¢ιριт ∂ι qυαηтσ ѕυ¢¢єѕѕσ … ρєяò ƒι∂αтєνι ѕσησ ѕтαтє gισяηαтє вєℓℓιѕѕιмє є ιηтєηѕє !!!!!! ѕρєяσ ∂ι єѕѕєяє ριù ρяєѕєηтє ∂α σggι ιη ρσι ρєя ηση ∂єℓυ∂єяє ι мιєι ¢αяι ℓєттσяι !!!!!! υη вα¢ισ ιℓ νσѕтяσ αηgєℓσ ¢υѕтσ∂є !!!!