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December 31 ...... ADDIO 2007 ... CHISSA' CHE SUCCEDERA' ...... SPERIAMO BENE =) !!!!!!!!Un altro anno è passato, che dire lascio tanti dolori causati per diversi motivi, ma rimangono nel cuore infiniti momenti che mi hanno portato a crescere, grazie anche a diverse persone che mi sono state accanto durante tutto l’anno ..... mi ritrovo qua, al pc, aspettando che sia tutto pronto per stasera ..... come tutti gli anni del resto .... E come ogni anno c'è sempre qualcosa che ti fa capire che il 31 e il primo dell'anno non sono altro che giorni qualunque, spesso passati in un modo che non vorresti, ma comunque trascorsi ...... L'importante è appunto questo, CONTINUARE, a vivere, ridere, piangere, a fare ciò che vogliamo e che ci viene obbligato .... Non vi scrivo la solita fredda frase per porvi i miei più sinceri auguri di Buon Anno, ma vi auguro questo per il nuovo anno e per qualsiasi altro anno che passerà, vi auguro di avere anche giorni di dolore, per apprezzare meglio i giorni pieni di amore e di gioia che il 2008 vi donerà ..... L'importante è lasciare indietro tutte le sconfitte e portare avanti solo le cose belle e i ricordi particolari ... e apprendere dagli errori commessi in passato, cercando di migliorare sempre di più la vostra vita ..... Perchè di belle notizie e bei ricordi, per quanto male possano farvi ne avrete sempre con voi, e tante altre ve ne succederanno ...... AUGURIIIIIIIIIIIIIII ...... In fondo come dico sempre : L'anno nuovo è come un libro con 365 pagine vuote .... fai ogni giorno il tuo capolavoro, usa tutti i colori della vita e mentre scrivi SORRIDI !!!!! BUON
2008 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
December 30 IERI 29/12/07 : GITARELLA CON GLI AMICI !!!!!! .... A SAPERE DOVE SI STAVA ANDANDO ....Avrei da dirne di cose che ultimamente sono successe, però preferisco fermarmi e scrivere della giornata di ieri ..... Iniziamo da quando siamo finiti in una valle ai piedi del Monte Madonna (ci tengo a riferire he non è una parolaccia), forse ci saranno stati 1 o 2 gradi ....... Eravamo Io, Alessandro, Chiara & Federico .... siamo andati con due macchine per comodità, Io e Ale non avevamo idea di dove stessimo andando, seguendo Fede e Chiara che erano davanti per guidarci, ci rendiamo conto che eravamo passati per Teolo e ci stavamo dirigendo sui Colli ....... Logicamente non potevano mancare gli sbuffi e i lamenti di Ale con domande del tipo :" Dove stiamo andando???" e affermazioni quali : " Uff devo fare benzina, andare al bancoposta, passare dal meccanico ecc... " Io che come al solito ho poca pazienza su queste cose, gli ho risposto dicendo : " Guarda puoi pure tornare indietro, non ti ha pregato nessuno a venire con noi !!!! " :\ .....E tutto tacque per un pò ..... cioè 30 secondi !!!!!! Va beh ma nulla si può godere fino in fondo se all'inizio non c'è qualcosa che va storto !!!! Arriviamo, un gelo atroce ci accoglie, per non parlare dei miei complessi causati dalla mancanza di linea (così il mio telefono non funzionava) e le balle rifilate per andare là !!!!!! Comunque dopo esserci riscaldati a modo nostro, e aver scattato 14 mila fotografie scendiamo un attimo con una macchina, quella di Fede, per arrivare su una panchina in mezzo la strada, ma con un panorama mozzafiato !!!! Logicamente non poteva mancare una dose di sarcasmo, infatti Chiara prima di partire guarda Ale e fa : " Lo sai che qua rubano le auto ??!! " Tutto contento Alessandro le risponde : " Beh, la mia macchina non parte senza la mia chiave !! " ( Un giorno di questi farò una prova .... ) Arriviamo e dopo aver riscattato altre 14 mila fotografie, salgo sulla panchina con chiara e già da sola traballava figuratevi in due !!!! Intanto le macchine passavano e le salutavo, peccato però che ci guardavano persone mezze sconvolte e spesso mezze allupate .... mah .... Risaliamo, prendiamo la macchina, scendiamo e ci dirigiamo alla Gelateria delle Terme ( dove siamo andati con Gilbe il giorno del suo compleanno ) e ordiniamo chi un gelato, chi un gelato e altro, chi una cioccolata calda ..... visto che il cameriere sembrava un pò scazzato all'inizio, ordiniamo in fretta e ci faciamo portare tutto a tavola, ma quando dico tutto intendo tutto !!!! Gelato, piadina, crepes, cioccolata calda ...... Mischiando dolce e salato e sfottendo sul fatto di avere due gemelli un maschio e una femmina, dovuti ai nostri gusti alimentari un pò strani December 17 ... COME SONO ...December 16 MILAN MILAN !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO I MIEI DIAVOLI ROSSO NERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII A QUEL PAESE CHI CI SCREDITAVA PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR LA FELICITA' ?? PASSA DALL' ACCETTAZIONE DEI PROPRI LIMITI ......Siete infelici? Troppo critici con voi stessi? Niente paura: forse siete solo dei perfezionisti. La cura esiste e consiste nello smettere di esserlo. O meglio: per essere più contenti di sé e vivere meglio basta fare pace con il cervello, come si direbbe in gergo, e accettare il fatto che non si può essere perfetti. Riconoscere i propri limiti e conviverci serenamente fa vivere meglio noi stessi e le persone che ci circondano. Così negli Stati Uniti i corsi di autostima, sia quelli veri che quelli taroccati venduti in dvd, hanno radicalmente modificato i loro mantra. Le massime "credi in te stesso", "non accettare mai un no immotivato come risposta", "non mollare mai" sono state sostituite dal più karmico "se puoi tollerare i tuoi limiti lo possono fare anche gli altri". La notizia è apparsa sul New York Times. Anche perché, e qui c'è poco da scherzare, il disagio e l'infelicità legati alla non realizzazione della perfezione talvolta possono avere conseguenze serie. Gli psicologi dividono i perfezionisti in tre tipi: 1. quelli concentrati su se stessi che sono molto esigenti nei propri confronti ma non nei confronti degli altri; questa tipologia di persone è a rischio di depressione. 2. quelli zelanti che si aspettano la perfezione da sé e dagli altri; questa tipologia di persone rovina sistematicamente le relazioni interpersonali. 3. quelli che vivono la vita cercando di essere all'altezza di quello che immaginano gli altri si aspettino da loro; questa tipologia di persone è a rischio di suicidio o di disordini alimentari. "Essere perfezionisti non è un disvalore; per esempio c'è chi lo è nel lavoro o nello studio. Il problema sorge quando uno cerca di esserlo su tutti i fronti: essere un uomo o una donna, madre o padre, figlio/a, impiegato/a perfetti è semplicemente impossibile", sottolineano alcuni psicologi della University of California intervistati dal New York Times. Fonte: Carey B. Unhappy? Self-Critical? Maybe you're just a perfectionist. New York Times 4 Dicembre 2007. LA FELICITA' ...... CHE BELLA PAROLA !!!! ACCONTENTAVI DI QUELLO CHE AVETE E RINGRAZIATE PER CIO' CHE LA VITA VI OFFRE E VI DA ..... A MIO PARERE BASTA QUESTO PER ESSERE FELICI ...... SALUTE (sti cazzi ....) : D' AMORE SI PUO' MORIRE ....... LE PROVE SCIENTIFICHE !!!
A giocare un ruolo di primo piano nel mettere a repentaglio la vita dei 'delusi d'amore' - assicura l'equipe, guidata da Margaret Stroebe - è sia lo stress psicologico provocato dal distacco dal lui o dalla lei adorati, sia l'adozione di stili di vita non sani per 'distrarsi' dalla sofferenza. Se ci si lascia, infatti, per 'stordirsi' è comune darsi all'alcol o al vizio del fumo, e anche alla droga. Con tutti gli effetti negativi di simili comportamenti sulla salute. E questo vale soprattutto per chi rimane vedovo: secondo una delle ricerche prese in considerazione dagli esperti olandesi, gli uomini corrono un rischio di morte maggiore del 21% quando perdono la moglie, mentre le donne del 17%. Il pericolo sembra raggiungere il culmine a pochi giorni dal tragico evento, mentre decresce col tempo che, si sa, aiuta a dimenticare. Curiosamente, però, i vedovi sono molto più esposti a pensieri e comportamenti suicidi rispetto alle vedove che, evidentemente, hanno dunque più facilità nel rifarsi una vita. La disperazione è forte anche quando il cuore di una persona viene spezzato a causa della perdita di un figlio: uno studio danese del 2003 mostra infatti che sia i padri che le madri di piccoli deceduti sono più a rischio di suicidio, in maniera inversamente proporzionale all'età del bimbo e in special modo durante i primi 30 giorni di lutto. ECCO QUINDI IO VOGLIO VIVERE A LUNGO, IMPLICA IL FATTO CHE NON DOVETE FARMI INNAMORARE ...... GIA' COSA DI PER SE' IMPOSSIBILE ...... |
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